Come preparare la pelle per l’estate
Trattamenti e strategie per arrivare pronti alla stagione del sole
Con l’arrivo della primavera, molte persone iniziano a cercare come preparare la pelle per l’estate. Non si tratta solo di estetica, ma di salute cutanea: sole, caldo e maggiore esposizione richiedono una pelle più ossigenata, idratata e uniforme.
A Padova, dove l’umidità invernale e l’inquinamento urbano possono appesantire la pelle nei mesi freddi, la preparazione primaverile diventa ancora più importante.
Perché iniziare ora (e non a giugno)
Uno degli errori più comuni è intervenire all’ultimo momento.
La pelle ha bisogno di un processo graduale per:
rinnovarsi
uniformare l’incarnato
migliorare l’idratazione profonda
ottimizzare la risposta al sole
Iniziare tra marzo e maggio consente di lavorare su microcircolo, ossigenazione e qualità del tessuto cutaneo senza stressarlo.
Step 1: Esfoliazione intelligente
Durante l’inverno il turnover cellulare rallenta. La pelle appare più spenta, ispessita, meno ricettiva ai trattamenti.
Un’esfoliazione professionale controllata consente di riattivare il rinnovamento cellulare senza compromettere la barriera cutanea. È una fase fondamentale per ottenere un’abbronzatura più uniforme e duratura nei mesi successivi.
Step 2: Idratazione profonda e remineralizzazione
Dopo aver rimosso lo strato superficiale di cellule morte, la pelle va nutrita e rinforzata. Non basta “mettere crema”: serve lavorare in profondità.
In questa fase l’obiettivo è:
ripristinare il film idrolipidico
reintegrare minerali essenziali
riequilibrare il pH cutaneo
migliorare l’elasticità dei tessuti
Una pelle ben idratata reagisce meglio al sole, si arrossa meno e mantiene più a lungo luminosità e compattezza.
La remineralizzazione è particolarmente importante per viso e mani, che sono le prime aree a esporsi alla luce intensa primaverile.
Step 3: Stimolare microcircolo e ossigenazione
Il cambio di stagione può accentuare gonfiori e ristagni. Prima dell’estate è utile riattivare la circolazione, sia a livello del viso che del corpo.
Una corretta stimolazione favorisce:
maggiore ossigenazione dei tessuti
miglior drenaggio dei liquidi
miglioramento della texture cutanea
Quando il microcircolo è attivo, la pelle appare più viva, compatta e reattiva. Questo si traduce in un incarnato più luminoso e in una silhouette visivamente più armonica.
Step 4: Prevenzione delle macchie e uniformità dell’incarnato
Con l’aumento delle ore di sole, il rischio di iperpigmentazione cresce. Molte macchie estive non nascono in estate, ma da una pelle già sensibilizzata nei mesi precedenti.
Per questo è strategico:
iniziare trattamenti uniformanti prima dell’esposizione intensa
utilizzare quotidianamente protezione solare anche su viso e mani
evitare procedure fotosensibilizzanti troppo aggressive a ridosso dell’estate
Lavorare in anticipo significa prevenire discromie e ridurre la necessità di interventi correttivi in autunno.